Bicchieri di birre di stili e colori diversi

American Pale Ale, Irish Red Ale, American Wheat e Tripel: guida agli stili

Sull'etichetta di una birra artigianale lo stile dice molto di quello che troverai nel bicchiere. Ecco i quattro stili che produciamo, spiegati senza troppi tecnicismi.

American Pale Ale

Nasce negli Stati Uniti come reinterpretazione delle Pale Ale inglesi, con luppoli americani dai profumi agrumati, resinosi e fruttati. Colore dorato o ambrato chiaro, amaro deciso ma equilibrato. È lo stile che ha fatto conoscere la birra artigianale a mezzo mondo.

Con cosa: fritture, crostacei alla griglia, aperitivi. La nostra: Colapesce, 5,8%.

Irish Red Ale

Birra irlandese di colore rosso rame, in cui il protagonista è il malto: note di caramello, biscotto e crosta di pane, amaro contenuto, corpo morbido. Una birra facile e rotonda.

Con cosa: carni alla griglia, salsiccia, formaggi di media stagionatura, piatti al forno. La nostra: Fata Morgana, 4,9%.

American Wheat

Una birra di frumento in versione americana: rispetto alle bianche tedesche ha un lievito più neutro, senza le note di banana e chiodo di garofano, e lascia più spazio al luppolo. Chiara, leggera, dissetante.

Con cosa: pesce crudo, sushi, piatti speziati, insalate. La nostra: Luna Araba, 5%.

Tripel

Stile nato nelle abbazie belghe: dorata, alcolica ma sorprendentemente beverina, con un lievito che regala note fruttate e speziate. Il corpo resta asciutto grazie anche all'uso di zucchero nella ricetta. Va servita in un bicchiere a calice e sorseggiata con calma.

Con cosa: formaggi stagionati, carni di maiale, piatti ricchi. La nostra: Analogica, 8,5%, con malto di segale.

Vuoi provarle tutte?

La box con le quattro birre è il modo più semplice per assaggiare i quattro stili uno accanto all'altro.

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